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Aspal Regione Sardegna - Bando per l'assunzione di 89 funzionari a tempo indeterminato - termine ultimo scadenza 1 Ottobre 2018

BANDO DI CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI AI SENSI DELL’ARTICOLO 37, COMMA 7, L.R. 9/2016 E S.M.I., PER L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO PRESSO L’ASPAL DI N. 89 FUNZIONARI AMMINISTRATIVI DELLA CATEGORIA D – LIVELLO RETRIBUTIVO D1

L’ASPAL indice un concorso, per titoli ed esami, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, L.R. 9/2016 e s.m.i., per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 89 posti di funzionario amministrativo della categoria D – livello retributivo D1 - con obbligo di permanenza lavorativa presso la sede di destinazione per almeno 5 anni a far data dall’assunzione. Il presente bando di concorso sarà pubblicato sul sito dell’ASPAL www.regione.sardegna.it/agenziaregionaleperillavoro nella sezione “Concorsi e selezioni”, sul SIL all’indirizzo www.sardegnalavoro.it e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.

Ai posti messi a concorso si applica la riserva prevista all’art.18 comma 2 della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e ss.mm.ii. per n. 4 unità, a favore dei candidati regolarmente iscritti alle liste di cui all’art. 8 della medesima legge presso il Centro per l’impiego territorialmente competente.

I posti riservati ai sensi del capoverso precedente, non coperti per mancanza di aventi titolo, sono assegnati ai concorrenti che abbiano superato le prove secondo l’ordine della graduatoria. Coloro che abbiano titolo e intendano avvalersi della riserva devono farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso.

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea o dei requisiti di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97, con adeguata conoscenza della lingua italiana;

b) idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie da ricoprire;

c) godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;

d) non essere stato destituito, dispensato ovvero dichiarato decaduto da un pubblico impiego ai sensi della vigente normativa in materia;

e) essere in possesso di Diploma di Laurea secondo il vecchio ordinamento, ovvero Laurea Triennale (ex DM 509/1999 e DM 270/2004), ovvero Laurea Specialistica ovvero Laurea Magistrale (ex DM 509/1999 e DM 270/2004) in discipline giuridiche, economiche, politiche, sociali e umanistiche. I titoli devono essere rilasciati da Università statali e non statali accreditate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I titoli accademici rilasciati dalle Università straniere saranno considerati utili purché riconosciuti equiparati alle lauree suddette ai sensi dell’art. 38, comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

A tal fine, nella domanda di concorso devono essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equiparazione al corrispondente titolo di studio rilasciato dalle Università italiane in base alla normativa vigente. Le equiparazioni devono sussistere alla data di scadenza per la presentazione delle domande.

Tutti i requisiti devono essere posseduti, a pena di esclusione, entro il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.

L’Amministrazione verifica la validità delle domande dopo lo svolgimento delle prove concorsuali e limitatamente ai candidati che le hanno superate. Si riserva comunque di disporre in qualsiasi momento l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti previsti; pertanto, tutti i candidati sono considerati ammessi con riserva.

Si applicheranno alle domande e agli accertamenti le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di documentazione amministrativa. 

Domanda di partecipazione

1. Ciascun concorrente, nella domanda di partecipazione, deve dichiarare sotto la propria responsabilità e nella consapevolezza delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli artt. 75 e 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere:

a) il cognome ed il nome;

b) la data, il Comune, la Provincia e l’eventuale Stato estero di nascita, codice fiscale;

c) l’indirizzo di residenza (via, numero civico, Comune, codice di avviamento postale);

d) il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea o dei requisiti di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;

e) il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero le ragioni del mancato godimento dei diritti civili e politici;

f) l’iscrizione nelle liste elettorali, ovvero il motivo della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

g) la posizione regolare nei confronti del servizio di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;

h) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la commissione di falsità dichiarative o documentali;

i) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 3

313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

l) il titolo di studio posseduto tra quelli previsti, quali requisiti di ammissione, alla lettera e) del precedente art. 3, con l’indicazione dell’Università che lo ha rilasciato e della data in cui è stato conseguito, nonché gli estremi dell’eventuale provvedimento di equiparazione;

m) l’eventuale diritto alle riserve e/o di essere in possesso dei titoli di preferenza di cui agli artt. 2 e 10 del presente bando;

n) l’eventuale condizione di handicap ai sensi dell’art. 4 della L. 5 febbraio 1992 n. 104 e l’eventuale necessità di ausilio e/o di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove concorsuali.

2. Nella domanda di ammissione occorre, altresì, inserire, se posseduto, l’indirizzo pec nominativo presso il quale ciascun candidato riceverà le comunicazioni relative al concorso ed un recapito telefonico. Sono ammessi esclusivamente indirizzi pec nominativi di cui il candidato sia titolare;

3. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità nel caso di disguidi telematici per la mancata ricezione delle domande o altre cause non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa o cause di forza maggiore;

4. Non sono considerate valide le domande inviate con modalità diverse da quelle prescritte, o trasmesse oltre il terminesuddetto, e quelle compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto prescritto nel presente bando di concorso.

Art. 5 Termine e modalità di presentazione della domanda

La presentazione della domanda di partecipazione al concorso potrà avvenire esclusivamente on line a decorrere dal 1 Settembre 2018 e fino alle ore 12.00 del 1 Ottobre 2018 secondo le modalità che verranno indicate con successivo avviso, pubblicato sul sito dell’ASPAL www.regione.sardegna.it/agenziaregionaleperillavoro nella sezione “Concorsi e selezioni” e sul SIL all’indirizzo www.sardegnalavoro.it.

Art. 6 Prove d’esame

Gli esami si articolano in una prova scritta e in un colloquio interdisciplinare, vertenti sulle seguenti materie:

a) Diritto amministrativo;

b) Istituzioni di diritto del lavoro e sindacale, con specifico riferimento alle tematiche del mercato e delle politiche del lavoro;

c) Istituzioni di diritto comunitario;

d) Elementi di statistica;

e) Sociologia del mercato del lavoro;

f) Organizzazione della Regione Sarda.

Il punteggio per la valutazione delle prove d’esame è di complessivi 70 punti, ripartiti tra prova scritta (35 punti) e colloquio interdisciplinare (35 punti).

Nel corso del colloquio interdisciplinare, ma con separata valutazione di mera idoneità, verrà accertata la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Tutte le prove concorsuali si svolgeranno nell’Area metropolitana di Cagliari.

Termine e modalità di presentazione della domanda ai sensi dell’articolo 5 del bando di concorso Il candidato deve produrre domanda di partecipazione al concorso esclusivamente in via telematica, compilando l’apposito modulo ed utilizzando la specifica applicazione disponibile

all’indirizzo internet:

https://aspal-iscrizioni.ilmiotest.it 

L’invio on line della domanda debitamente compilata deve essere effettuato a partire dal 1 Settembre 2018 ed entro e non oltre il termine delle ore 12.00 del 1 Ottobre 2018.

Dopo la scadenza del termine di presentazione, il candidato deve stampare la domanda protocollata, firmarla e consegnarla nel luogo e nel giorno stabilito per lo svolgimento della prima prova scritta, o dell’eventuale prova preselettiva, pena l’esclusione dal concorso.

La funzione di stampa della domanda sarà attivata solo dopo la scadenza del termine di presentazione della domanda.

La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso e la compilazione, a pena di inammissibilità, dei campi obbligatori della predetta domanda sono certificate dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permette più l’invio del modulo elettronico. Per effettuare variazioni è possibile inviare una nuova domanda che annulla e sostituisce la precedente. L’invio deve comunque avvenire entro il termine perentorio sopra indicato.

Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso. Inoltre non possono essere prodotte, oltre i termini stabiliti per la presentazione della domanda, eventuali regolarizzazioni.

Per Maggiori informazioni:

Consulta il bando completo in formato PDF

https://www.aspalsardegna.it/ - https://aspal-iscrizioni.ilmiotest.it 

 




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